Paziente donna di 30 anni. Il 46 è affetto da patologia endo–parodontale grave (sospetta frattura verticale) e ne è indicata l’estrazione. A 5 settimane dall’estrazione è stato inserito un impianto L 11,5 x 4,50 in sede 46 che è stato sommerso per 5 mesi. Dopo la seconda fase chirurgica si sono attesi 20 gg per la guarigione gengivale. Si è proceduto alla presa dell’impronta con transfer a vite lunga e portaimpronte individuale forato; su questo modello master il lavoro viene finito senza ulteriori passaggi in bocca. Viene scelto il moncone preformato più adatto per forma, dimensione e inclinazione; il moncone scelto viene fresato e personalizzato; su questo moncone viene costruita una corona in metalceramica. Con questa procedura si minimizzano i passaggi conservando una discreta precisione; inoltre il moncone viene avvitato una sola volta a 35 N nella stessa seduta in cui si cementa anche la corona.
1. RX endorale di 46.
2. 6 settimane dopo l`estrazione di 46, occlusale.
3. 1a fase chirurgica a 6 settimane dall’estrazione, impianto L 11,5 x 4.50 alloggiato, occlusale.
4. 1a fase chirurgica a 6 settimane dall’estrazione, impianto L 11,5 x 4,50 alloggiato, vestibolare-occlusale.
5. Sutura.
6. RX a 1 anno dall`inserimento dell`impianto.
7. Guarigione 2° fase chirurgica, vite di guarigione in sede, occlusale.
8. Guarigione 2° fase chirurgica, dopo rimozione vite di guarigione, vestibolare.
9. Prova del moncone standard.
10. Posizionamento moncone standard fresato e personalizzato, avvitato a 35 N.